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Üzeyir Lokman ÇAYCI
Sono lieto di presentare ai lettori italiani lo scrittore e pittore Üzeyir Lokman ÇAYCI (nelle sezione arte potete vedere interessanti suoi lavori).Lo ringrazio innanzitutto per gli apprezzamenti e la gentile concessione al sito, (mi ha scritto dalla Francia dove risiede). La collaborazione, il dialogo fra gli artisti che sono nati e si stanno sviluppando, mi ripagano dei molti sforzi e dell'impegno che dedico a queste pagine e ritengo siano veramente, al di là delle opinioni personali sulle opere, un motivo di riflessione. L'arte è conoscenza, confronto, e, nel rispetto di ogni individualità, collaborazione creativa. Ancora un grazie, veramente sentito, alla traduttrice Valeria Allais che ha collaborato alle note biografiche e mi ha aiutato nella traduzione di alcune mie poesie per la Francia.(Alla fine mi sono quasi piaciute di più in francese). Spero sia solo l'inizio di una collaborazione e che le sue qualità artistiche possano trovare stimoli anche per originali creazioni. Arturo Ferrara
VERME DELLA MELA
All'interno della mela il verme rosicchia il candore per conseguire l'essenza della vita. Mentre sobbalza, nell'oscurità, come un neonato succhia il sapore; l'essenza della natura. Nel magma della bassezza straripano le lave sopra il suo egoismo. Lui dorme, si risveglia e niente cambia; resta con il sapore nell'essenza dei tempi. Tesse una tela, con la sua maschera, mentre si affatica nelle fosse scavate. Sinuosi giochi restano nel suo occhio nero quando avvinghia della mela il verde. Sente il sole e si addormenta, lui si nasconde. La sua natura si putrefà dentro il proprio stomaco, ricolmo di semi carbonizzati. Dei muri che ha costruito cadono una ad una le pietre e lui, finalmente, resta allo scoperto. Üzeyir Lokman ÇAYCI Magnanville, 26.05.2000 La poesia pubblicata è stata tradotta da Yakup YURT ; la traduzione dal francese all' italiano è stata realizzata dal poeta Enrico PIETRANGELI
AMICO, NON SEI COLPEVOLE
Amico, non sei colpevole Colpevoli sono i tramonti Che ti trascinano in questa oscurità… Non ti affliggere I dolori dei giorni perduti Passano in fretta. I tuoi occhi hanno imparato ad amare Così pure imparino a dimenticare anche Tutti i dolori… Dimentica questi occhi Che t’han portato nelle bettole Non credere che sia colpa Dei tuoi sguardi Meno perspicaci di altre volte Perché non sei colpevole, amico Colpevoli sono le speranze Che ti lasciano nell’ombra. A che serve agitarsi Se nessuno comprende La poesia dimenticata Nei tuoi occhi sconvolti?… Sei solo in un aldilà straniero Così soli anche i tuoi occhi… Non sei colpevole, amico… Üzeyir Lokman ÇAYCI İstanbul, 20.02.1975 Tradotto da : Mauro BIONDANI
Chi danza al ritmo della sua musica
Chi mangia carne.... derivati del latte e dessert non può apprezzare il tuo valore Anche se la pietra si incrinasse tu non potrai far aprire finestre alla loro durezza di cuore Persone come te non fanno parte dei loro interessi tu non esisti d'ora in poi devi sapere Che non hanno tempo da dedicarti! Hanno gli occhi sempre rivolti verso l'alto Mentre s'inchinano con un sorriso sotto il loro doppio mento davanti al potente.... il sultano Per un solo momento credi ti riconoscano? se mi chiedi al riguardo un parere è che i i fili dei loro destini sono nelle mani di altri Non ti formalizzare che si considerino dei re Con vane speranze e aspettative mal riposte non pensare che ti considerino come uomo Anche se tu scrivi centinaia di lettere agli uomini dagli animi chiusi con l'intento di di vederli ,di parlar loro Non riceverai una sola risposta Diffida, stai attento soprattutto gli permetterai di avere un aria altezzosa credendosi importanti ti guarderanno con sdegno! Amano carezzarsi l'un l'altro le schieneNon rimane che ascoltare ammirati le loro conversazioni magnificare i loro scritti gratificare le loro azioni con applausi non perdere tempo non occupartene.... Pensando ad altre cose. Üzeyir Lokman ÇAYCI Paris, 20.06.2007 Traduit du turc par : Yakup YURT © libera traduzione italiana di Arturo Ferrara per QDA © lab artfer Torino
Per chi danza al ritmo della propria musica Questa poesia mi è arrivata da poco dal poeta e artista Turco Üzeyir Lokman ÇAYCI del quale nel mio sito Arte e Letteratura ho presentato alcune opere e ho tradotto dal francese alcune sue poesie, inedite per l' Italia Quella che vedete è la versione francese a cura di Yakup Yurt. che ne cura la diffusione in Francia, presto sarà affiancata dalla mia traduzione. Intanto ringrazio l'Autore dei bei versi e considero l'invio un grande onore, invito tutti a leggerli con molta attenzione..... Aggiungo che poche cose sono più belle delle amicizie tra artisti lontani, che non si conoscono, di persona, che hanno comunicato e comunicano con le loro opere..... forse a loro troppe parole non servono.... Merci Arturo Ferrara lab artfer Torino Italia
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